Radda in Chianti e i borghi medievali: Volpaia, Vertine e dintorni
Chi passa da Radda in Chianti e non si spinge fino a Volpaia o Vertine perde la parte più autentica del territorio. Il centro di Radda è bello, ma i borghi minori che gli ruotano intorno sono quelli che danno davvero l’idea di come viveva il Chianti nel Medioevo: nuclei chiusi, case addossate, mura continue, qualche torre ancora in piedi.
Entrambi i borghi sono raggiungibili in meno di quindici minuti di auto da Radda. La combinazione dei tre in un unico itinerario è fattibile in giornata partendo da Barberino Val d’Elsa.
Radda e i borghi medievali del Chianti
Il paesaggio del Chianti ha una struttura che si capisce meglio dall’alto. Ogni colle con una macchia scura in cima, quasi sempre, è un borgo medievale o un castello. Questa distribuzione non è casuale: nel Medioevo ogni altura era un punto di controllo militare e agricolo del territorio circostante.
Il sistema dei borghi fortezza del Chianti funzionava così: un nucleo murato con la funzione di rifugio e governo, i poderi sparsi nei dintorni, le strade vicinali che collegavano tutto. I borghi sopravvissuti con integrità sono pochi. Il territorio di Radda ne conserva due in condizioni eccellenti: Volpaia e Vertine.
Il fatto che siano ancora abitati fa differenza. Non sono musei all’aperto: ci vive gente, ci sono bambini che giocano, vecchi seduti sui gradini. Questo li rende diversi dai tanti borghi toscani restaurati ma svuotati.
I borghi vicini da visitare
Nell’area intorno a Radda esistono altri insediamenti di interesse storico che escono dai circuiti più frequentati.
San Sano si trova a circa 5 km da Radda in direzione Gaiole, lungo la SP408. È un piccolo nucleo con una torre medievale e qualche casa in pietra. Non è un borgo strutturato come Volpaia, ma vale una sosta di venti minuti se si passa di lì. L’Osteria di Gallo Cedrone, nella stessa area, è molto apprezzata dai locali per la cucina tradizionale.
Monti in Chianti, a circa 10 km da Radda verso Gaiole, ha una forma urbanistica circolare con le case disposte a corona intorno al nucleo centrale. È uno di quei borghi dove la struttura medievale è ancora chiaramente leggibile dall’esterno.
Ama è la piccola frazione vicina alla cantina Castello di Ama, a circa 12 km da Radda. La chiesa di San Lorenzo conserva affreschi medievali e la struttura romanica originale. È visitabile nelle ore di apertura della cantina.
Montebenichi, nel comune di Bucine a circa 25 km verso est, è un borgo quasi completamente abbandonato che non fa parte di alcun circuito turistico organizzato. L’atmosfera silenziosa e la conservazione delle strutture medievali lo rendono una scoperta per chi cerca posti fuori mano.
Volpaia il borgo fortezza
Volpaia sta a 7 km a nord di Radda, su un colle a 633 metri di quota. In auto si raggiunge in 12 minuti su strada stretta e panoramica. A piedi, seguendo il sentiero segnato dal CAI, l’escursione dura circa due ore e mezza.
La struttura del borgo è quella di una fortezza compatta. Le case medievali si appoggiano l’una all’altra formando un perimetro quasi continuo. Le torri difensive, invece di essere abbattute nei secoli successivi, sono state incorporate nelle abitazioni. Dall’esterno il risultato è una massa muraria unitaria. Dall’interno ci sono cortili, passaggi coperti e salite improvvise.
Volpaia ha una trentina di residenti permanenti. Non ci sono negozi di souvenir. I due punti di riferimento sono la Cantina di Volpaia, che produce Chianti Classico di qualità elevata, e il Ristorante Bar Unico, che funge anche da bar del paese. Il bar apre a colazione e pranzo, il ristorante a cena su prenotazione.
La Cantina di Volpaia accoglie visitatori su prenotazione, con degustazioni tra i 25 e i 35 euro a persona. Il Chianti Classico Riserva Coltassala è l’etichetta più riconosciuta. Prenotare almeno 48 ore prima è indispensabile.
Dal punto più alto del borgo, la vista abbraccia una porzione ampia del Chianti: Radda, Castellina, le colline senesi in lontananza. Nelle giornate limpide d’inverno si vede il profilo di Siena.
Vertine il borgo intatto
Vertine è a circa 8 km da Radda in direzione Gaiole, raggiungibile in 12 minuti di auto. È meno conosciuto di Volpaia, e proprio per questo conserva un carattere autentico che molti borghi del Chianti hanno perso.
Il nucleo storico ha una forma circolare: le case medievali si dispongono a corona intorno a una piccola corte centrale. La torre medievale al centro è la struttura più alta del borgo. Non è visitabile internamente, ma è fotografabile da ogni angolo dell’interno.
Vertine non ha né bar né ristoranti né servizi turistici di alcun tipo. È un borgo privato dove le persone vivono e basta. Rispetto a Volpaia, che ha almeno una struttura ricettiva, Vertine richiede di essere autosufficienti: portare acqua e qualcosa da mangiare se si pianifica una sosta più lunga.
Il sentiero che collega Radda a Vertine a piedi attraversa vigneti e boschi di querce, copre circa 8 km e richiede scarpe da trekking. Il percorso è segnato CAI ma non sempre facile da seguire senza traccia GPS.
Come organizzare un itinerario tra borghi
Un itinerario di un giorno da Barberino Val d’Elsa che combina Radda e i borghi medievali del Chianti è realistico senza troppa fretta.
Partenza da Barberino alle 9:00. Arrivo a Radda in Chianti dopo circa 30 minuti di guida. Visita del centro storico e del Palazzo del Podestà con i suoi oltre sessanta stemmi medievali: un’ora è sufficiente. Spostamento a Volpaia (12 minuti in auto). Se hai prenotato la degustazione alla Cantina di Volpaia, questa occupa circa un’ora e mezza.
Pausa pranzo a Volpaia al Ristorante Bar Unico, oppure rientro a Radda dove ci sono alcune trattorie con cucina locale.
Nel pomeriggio: spostamento da Radda a Vertine (circa 15 minuti), passeggiata nel borgo di trenta minuti, e rientro verso Barberino Val d’Elsa passando per la SP429 Chiantigiana. Arrivo in tarda mattinata o nel primo pomeriggio per aggiungere una tappa a San Sano o Monti in Chianti.
Dove dormire
Radda e i borghi del Chianti si trovano a 28-30 km da Barberino Val d’Elsa. Sogno d’Oro è a Barberino Val d’Elsa, nel paesaggio della Val d’Elsa, nel cuore del territorio del Gallo Nero.
Trovi tutti i dettagli su Sogno d’Oro.