Montalcino cosa vedere: Fortezza, centro storico e Brunello
Montalcino è su un colle a 567 metri tra la Val d’Orcia e la Val d’Asso. Da qui il vino più famoso d’Italia prende il nome: il Brunello di Montalcino DOCG, prodotto da uve Sangiovese Grosso e invecchiato in cantina per anni prima di essere venduto. Ma Montalcino vale la visita anche per chi il vino lo beve raramente: il centro medievale è compatto e ben conservato, la Fortezza trecentesca offre uno dei panorami più ampi della Toscana meridionale.
Da Barberino Val d’Elsa, Montalcino dista circa 70 km verso sud. In auto si percorre in un’ora, passando per Siena e scendendo nella Val d’Orcia.
Montalcino il borgo del Brunello
Montalcino è legata alla storia senese. Quando Firenze conquistò la Repubblica di Siena nel 1555, un gruppo di senesi resistenti si rifugiò proprio qui, nella Fortezza di Montalcino, e mantenne in vita la Repubblica per altri dodici anni. È una storia di resistenza che gli abitanti non hanno dimenticato.
Il nome Brunello compare per la prima volta nei documenti della famiglia Biondi Santi nella seconda metà dell’Ottocento. Ferruccio Biondi Santi fu il primo a vinificare separatamente il Sangiovese Grosso locale, chiamato dai contadini Brunello. L’annata 1888 di Biondi Santi è ancora considerata una delle bottiglie storiche del vino italiano.
La DOCG Brunello di Montalcino esiste dal 1980, prima denominazione di questo livello in Italia. Il disciplinare è severo: il Brunello base deve invecchiare almeno cinque anni prima di uscire dalla cantina, sei per la Riserva. Il prezzo in enoteca parte da 30-40 euro per il base. Le Riserve delle annate migliori superano i 200 euro.
La Fortezza medievale
La Fortezza fu costruita dai senesi nel 1361, su un preesistente impianto difensivo. La pianta è un pentagono irregolare con cinque torri angolari. La struttura è in buone condizioni ed è aperta al pubblico tutti i giorni dalle 9:00 alle 20:00 (orari ridotti in inverno: verificare prima sul sito del Comune di Montalcino). Il biglietto per i camminamenti e le torri costa 4 euro. L’accesso al cortile interno è gratuito.
All’interno della Fortezza c’è un’enoteca pubblica gestita dal Consorzio del Brunello. Si può degustare il Brunello, il Rosso di Montalcino e il Moscadello di Montalcino al bicchiere. I prezzi partono da 6 euro per un bicchiere di Rosso di Montalcino e arrivano a 20-25 euro per il Brunello Riserva delle annate più importanti.
Il panorama dai camminamenti è uno dei migliori della Toscana meridionale. Si vede la Val d’Orcia a sud con il Monte Amiata sullo sfondo, i calanchi senesi a nord, e nelle giornate più limpide d’inverno anche il Tirreno all’orizzonte.
Il centro storico e i musei
Il centro di Montalcino si percorre a piedi in meno di un’ora. Le strade principali sono Via Mazzini, Corso della Libertà e Via Ricasoli. Il tessuto viario è medievale, con percorsi che seguono la topografia del colle senza una griglia ortogonale.
Il Palazzo Comunale si affaccia su Piazza del Popolo, il cuore civico del borgo. Risale al XIII-XIV secolo ed è ancora sede del municipio. Al pianterreno c’è un loggiato con colonne medievali. La torre campanaria è visibile da tutta la piazza.
Il Museo Civico e Diocesano d’Arte Sacra si trova in Via Ricasoli 31. Raccoglie opere provenienti dalle chiese del territorio: sculture medievali in legno e pietra, dipinti senesi del Trecento e Quattrocento, oreficerie liturgiche. Il biglietto costa 5 euro. Le opere di maggior rilievo sono i crocifissi lignei medievali e la Madonna col Bambino attribuita a Duccio di Buoninsegna.
La Chiesa di Sant’Agostino, vicina al Museo Civico, conserva un ciclo di affreschi del XIV secolo parzialmente conservato. L’accesso è gratuito.
Le cantine dove degustare il Brunello
Montalcino conta oltre 250 produttori. Alcune cantine si trovano nel centro storico o nelle immediate vicinanze; molte altre sono nei poderi sparsi nel territorio.
L’enoteca della Fortezza è il punto di partenza più pratico se si vuole assaggiare senza spostarsi tra cantine. Per le cantine fuori del borgo, la prenotazione è quasi sempre necessaria con almeno 24-48 ore di anticipo.
Caparza si trova a circa 5 km a nord del borgo, sulla strada per Siena. Propone degustazioni con tour della cantina da 20 euro a persona. Aperta dal lunedì al sabato.
Col d’Orcia è a 7 km a sud-ovest di Montalcino. È una delle cantine di maggiori dimensioni della denominazione. Visite guidate con degustazione dai 15 ai 35 euro, a seconda del percorso scelto.
Per chi vuole solo comprare qualche bottiglia senza visita guidata, l’enoteca Drogheria Franci in Via Mazzini 70 ha una selezione ampia a prezzi senza ricarichi eccessivi.
Se vuoi fare sia Montalcino che Pienza nello stesso giorno, è fattibile: le due città distano 23-24 km l’una dall’altra, circa 25 minuti di auto. Parti da Barberino la mattina presto e organizza due soste di tre ore ciascuna.
Come arrivarci da Barberino Val d’Elsa
Da Barberino Val d’Elsa a Montalcino sono circa 70 km. In auto si fa in 60 minuti senza traffico.
Il percorso standard è la Superstrada Firenze-Siena fino a Siena Ovest, poi SS2 Cassia in direzione Roma fino all’uscita per Montalcino a Torrenieri. Da Torrenieri al borgo sono altri 12 km su strada provinciale con salita finale. Un percorso alternativo più panoramico passa per San Quirico d’Orcia e aggiunge 15-20 minuti ma attraversa uno dei paesaggi più belli della Val d’Orcia.
Non esiste un collegamento in treno diretto. La stazione ferroviaria più vicina è Torrenieri-Montalcino (su richiesta, sulla linea Siena-Grosseto), ma il servizio è molto limitato. Da Siena ci sono autobus Tiemme con circa cinque corse al giorno; il viaggio dura 75-90 minuti.
Dove dormire
Montalcino è a circa un’ora da Barberino Val d’Elsa. Una base nella Val d’Elsa permette di visitare sia la Val d’Orcia che il Chianti Classico senza cambiare alloggio. Sogno d’Oro si trova a Barberino Val d’Elsa, nel cuore della Val d’Elsa.
Trovi tutti i dettagli su Sogno d’Oro.